E’ il chiodo nero il protagonista di questo Autunno/Inverno 2016/2017!

Ultimamente mi capita molto spesso di frequentare centri commerciali, credo che ciò che mi spinga a farlo sia la voglia di rinnovare continuamente il mio armadio con capi nuovi, ma ovunque io mi giri non c’è scampo, è il chiodo nero a dominare le vetrine dei miei negozi preferiti. Ma quali sono le vere origini di questo capo tanto gettonato?
Il chiodo, tornato a risplendere in questa stagione autunnale, nasce all’inizio del 900 come un semplice giubbotto da motociclista, grazie all’invenzione di Manfred von Richthofen e del suo “flying jacket” (nome iniziale attribuito alla giacca di pelle). Successivamente il chiodo prese il nome di “Perfecto” con Irving Schott che nel 1913 creò un nuovo modello ispirandosi alla forma a siluro dei suoi sigari. Nel mondo della televisione e del cinema invece ricordiamo Marlon Brando, protagonista del film del 1953 “Il selvaggio”, primo uomo in questo mondo ad indossare un chiodo, accostato ad una maglia e a un paio di jeans con il risvolto.

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Dopo il successo ottenuto questo giubbotto fu preso in considerazione anche dai Rockers inglesi e americani e successivamente dai Greasers fino a diventare un capo essenziale nell’armadio di ogni individuo.

Oggi il chiodo, come ho già detto, è il capo d’abbigliamento che ogni uomo e ogni donna hanno nel loro armadio o almeno dovrebbero avere per sentirsi alla moda. Sono tantissime le variazioni di questa giacca e lo possiamo notare dai numerosi modelli che ci vengono proposti sulle passerelle di tutto il mondo.

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Tra i tanti modelli proposti dai miei negozi preferiti, ho scelto, come capo da indossare quotidianamente, il chiodo basic di Zara, www.zara.com,  raffinato, elegante ma che allo stesso tempo mi aiuti a trasmettere un’aria più trasgressiva.

Ho vestito questo chiodo (nella prima foto dall’alto) sia con una semplice maglia nera inserita all’interno di un pantalone verde militare a vita alta, sia con una camicia a righe bianca e nera (sempre di Zara) allacciata fino all’ultimo bottone, abbinata ad un semplice un pantalone nero.

 

Clarissa Galassi